bimbi a bordo

Bimbi a bordo

Bimbi a bordo: come affrontare un viaggio

A volte vorrei bussare al finestrino urlando alla mamma che tiene seduto sulle gambe il suo bambino, alla nonna che tiene in braccio un neonato seduta sul sedile posteriore, come se dietro fosse più al sicuro.

A volte? Sì, perché le vedo fin troppo spesso queste famiglie in giro, sì a Milano, non a Napoli. Anche a Napoli. In tutta Italia. Mai sentito parlare dell’iniziativa Se lo ami legalo? Per dirne una.

Forse così pensano possano star buoni.

Io, quando ci prepariamo a un viaggio (e di solito facciamo tanti chilometri) chiedo a Diamara di scegliere un libro e dei giochi. Ho una borsa che uso come bagaglio dei giochi per il viaggio.

La compagnia di assicurazione auto on line, Direct Line, ha condotto un’indagine sui comportamenti dei genitori alla guida: il 5% degli intervistati dice di aver comprato un device per auto per intrattenere i figli con i cartoni animati.
Solo il 5%, per fortuna.

Il 17% si dà al canto (e io spero di non doverlo mai fare), mentre l’11% inventa giochi di ogni tipo per far trascorrere il tempo più velocemente. Il 23% non fa nulla di particolare (eccomi, nello studio ci sono anche io) e per finire il 6% racconta storie.

Il 37%  inventa filastrocche (bravi questi!), mentre il 20% si affida all’improvvisazione creando giochi sui colori delle altre macchine oppure sulle targhe (e questo lo facciamo anche noi, anche in tram mentre andiamo all’asilo).

0 comments on “Bimbi a bordoAdd yours →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *